28 feb 2026
Far progredire l'oncologia di precisione attraverso la letalità sintetica.
Il progetto SyLAR PRIN è un'iniziativa di ricerca italiana di punta incentrata sulla letalità sintetica nella terapia del cancro, con l'obiettivo di sviluppare trattamenti mirati interrompendo i meccanismi di riparazione del DNA come RAD51 e PARP.
Letalità sintetica e futuro del trattamento del cancro
Il progetto SyLAR (Synthetic Lethality-based Anticancer Therapy) è una delle iniziative più avanzate finanziate nell'ambito del programma PRIN 2022. Coordinato dall'Università degli Studi di Milano con la partecipazione chiave dell'Università di Bologna , il progetto riunisce un consorzio multidisciplinare che spazia dalla chimica alla biologia molecolare e alla farmacologia . Il suo obiettivo principale è affrontare una sfida fondamentale in oncologia: come eliminare selettivamente le cellule tumorali preservando al contempo i tessuti sani.
Al centro del progetto SyLAR si trova il concetto di letalità sintetica , un meccanismo in cui l'interruzione simultanea di due geni provoca la morte cellulare, mentre l'interruzione di un solo gene non ha questo effetto. Il progetto si concentra sui meccanismi di riparazione del DNA , in particolare sulle interazioni che coinvolgono RAD51 e BRCA2 , fondamentali per la sopravvivenza delle cellule tumorali. Attraverso la progettazione di inibitori a piccole molecole che agiscono su questi meccanismi, SyLAR mira a creare terapie antitumorali altamente selettive . Il progetto esplora anche strategie di combinazione con inibitori di PARP , ampliando approcci già validati in oncologia clinica.
Struttura della ricerca e obiettivi scientifici
Il consorzio SyLAR integra le competenze di numerose università e centri di ricerca italiani. I team di ricerca chimica si concentrano sulla sintesi dei composti candidati, mentre i laboratori di biologia ne testano l'attività in modelli cellulari e preclinici. Questo approccio traslazionale garantisce che le scoperte possano passare efficacemente dalla ricerca di laboratorio all'applicazione clinica.
Gli obiettivi principali includono l'identificazione di nuovi bersagli terapeutici , lo sviluppo di inibitori innovativi e lo studio dei meccanismi di resistenza nei tumori aggressivi come quelli pancreatici. Il progetto esplora anche strategie multi-bersaglio , che potrebbero migliorare l'efficacia e la durata del trattamento.
Impatto sulla ricerca e sull'innovazione in oncologia
L'impatto di SyLAR è significativo sia a livello scientifico che sociale . Dal punto di vista scientifico, contribuisce a una migliore comprensione dei meccanismi di riparazione del DNA e del loro ruolo nella progressione del cancro. Dal punto di vista dell'innovazione, potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci , brevetti e ulteriori finanziamenti nell'ambito di programmi europei come Horizon Europe .
In un'ottica più ampia, SyLAR si allinea alle tendenze globali della medicina di precisione , dove i trattamenti sono personalizzati in base al profilo genetico individuale. Migliorando la selettività e l'efficacia dei trattamenti , il progetto ha il potenziale per ridurre gli effetti collaterali e migliorare gli esiti per i pazienti, rafforzando il ruolo dell'Italia nell'innovazione biomedica .
Punti chiave
Focus sulla letalità sintetica per la terapia del cancro
Forte collaborazione interdisciplinare tra le università italiane.
Sviluppo di trattamenti mirati e meno tossici
Potenziale per l'innovazione farmaceutica e impatto della ricerca internazionale
Domande frequenti: Progetto SyLAR PRIN
Cos'è la letalità sintetica? È una strategia in cui il targeting simultaneo di due geni provoca la morte selettiva delle cellule tumorali .
Perché SyLAR è importante? Perché fa progredire l'oncologia di precisione , migliorando l'efficacia del trattamento e riducendo al contempo gli effetti collaterali.
Chi sono i partner principali? Il progetto è coordinato dall'Università degli Studi di Milano con partner quali l' Università degli Studi di Bologna .